SEGMENTI
Stavo scrivendo una lettera di presentazione per un ruolo diverso nell'azienda per cui lavoro e mi sono fermata a riflettere su quanto sia inaspettata la vita. Quando siamo piccoli ce la immaginavamo come una linea dritta che prosegue senza intralci fino alla fine ma poi crescendo ti rendi conto che non è proprio così. Ormai è più di un decennio che ho iniziato a lavorare, e lavorativamente parlando la mia vita assomiglia più ad una serie infinita di piccoli segmenti. Piccoli pezzi, senza nessuna logica apparente che li leghi tra di loro. Ho ottenuto l'indeterminato a gennaio e questo è stato un grandissimo traguardo. Il lavoro non era quello che sognavo ma finalmente avevo ottenuto una garanzia di stabilità. Nonostante questa sensazione di sicurezza non si può dire che io sia soddisfatta. Guardandomi vedo tanto potenziale inespresso, come se dentro di me ci fosse un'esplosione di cose che però non trova il modo di fuoriuscire. Si il blog, la scrittura, la pittur...









